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mercoledì 11 giugno 2014

Hugh Howey - La trilogia del Silo

ATTENZIONE: POSSIBILI SPOILER

Hugh Howey - Wool / Shift / Dust
La trilogia del silo



Titolo: Wool / Shif / Dust
Autore: Hugh Howey
Editore: Fabbri

Isbn:
 Wool  978-88-451-9865-6
 Shift  978-88-451-9960-8
 Dust  978-88-915-0717-4

Prezzo: 14,90 €



Con Dust, si conclude la "trilogia del Silo" di Hugh Howey.

Prima di tutto è bene osservare i titoli dei tre libri, Wool, Shift e Dust, si riferiscono rispettivamente ad un oggetto o modus operandi che viene descritto nel libro.


Trama:

Un senatore degli statunitense, incarica un suo giovane amico deputato di progettare la costruzione di un enorme silo interrato, in grado di ospitare e far sopravvivere una comunità di persone per più di duecento anni in completo isolamento dal resto del mondo.
Nel frattempo il mondo scientifico ha dato vita a due nuove invenzioni, la prima si tratta di una molecola in grado di cancellare i ricordi traumatici, la seconda, sono delle nanomacchine in grado di riparare i corpi umani.
Il giorno dell' innaugurazione della struttura, moltissime persone si troveranno a dover abbandonare i propri affetti.

Un secolo più tardi, in un silo, una giovane donna, Allison, sposatasi di recente cede al nervosismo dettato dalle regole ferree ed urla davanti al proprio marito e ad altra moltissima gente la propria volontà di uscire dalla struttura, anche se ciò porta inevitabilmente alla morte.
Le leggi del silo se non rispettate possono portare alla pena estrema, la pulizia delle lenti delle telecamere che inquadrano un mondo ormai inquinato, sferzato da venti fortissimi e veleni che uccidono in pochi minuti. Poco tempo dopo quest' evento, una sommossa da parte di alcuni cittadini porta alla rielezione del sindaco del silo; viene scelta una giovane ragazza, meccanico, di nome Juliette.
Ma le sommosse non si placano e la curiosità della giovane la porta alla condanna estrema. Grazie all' aiuto di un collega farà una scoperta che può portare alla distruzione di tutto ciò in cui crede.
La sua missione sarà quella di far conoscere alla sua gente la verità, aiutata da un nuovo amico.
La ragazza infine si troverà costretta a percorrere la strada della vendetta.

Personaggi:

Holston: sceriffo del silo, dopo il volontario abbandono del silo della propria moglie, cade in uno stato d'atarassia, qualche anno più tardi prenderà la stessa decisione della moglie Allison; la quale sarà la prima a scoprire che qualcuno nasconde una terribile verità.

Jahns: ormai anziana, è il sindaco del silo, la sua età l'ha resa più gentile.
Inoltre è innamorata del suo aiutante.

Juliette: (protagonista) giovane donna meccanico del settore più profondo del Silo, dopo la morte del vecchio sindaco verrà eletta primo cittadino. Molto curiosa e determinata, s'innamorerà dell' apprendista del tecnico del server del silo.

Lukas: Giovane aiutante del tecnico dei server. Ogni sera si reca davanti alla schermo che inquadra il mondo esterno per vedere le stelle; si innamorerà di Juliette.

Solo: presumibilmente l'ultimo abitante sopravvissuto del silo 17, Vive nei piani medi dove può trovare riparo e cibo, ha l' aspetto di un barbone vagabondo.
Ha un triste passato che lo ha reso estremamente diffidente, anche per questo motivo decide di chiamarsi Solo.

Senatore Thurman: dall' aspetto di un uomo di mezz'età, il senatore è malato da tempo ma l'aiuto delle nanomacchine lo tengono in salute.
Incaricherà Il giovane deputato Donald Keene di progettare un enorme silo interrato.

Donal Keene: felicemente sposato, ha una sorella in aeronautica, pilota di droni.
Ai tempi del college ebbe una relazione con  Anna, la figlia del sen. Thurman.

Considerazioni:
Di aspetti negativi ce ne sono ben pochi, ma comunque di rilievo, ad esempio il fatto che l'autore descriva alcune scene e personaggi in modo eccessivamente maniacale, come se stesse scrivendo una sceneggiatura. Questo aspetto può suscitare noia in alcuni lettori.
Bisogna inoltre tenere sempre a mente che stiamo parlando di libri tradotti, quindi non si può dare un giudizio riguardo al lessico usato dallo scrittore se non lo si legge in lingua originale.

Alcune scene sono estremamente violente, mescolate ad altre di una dolcezza tale da sorridere mentre leggi, peccato si tratti solo di qualche capitolo, ma del resto è un libro che ha proprio l'intenzione di mettere ansia nel lettore, descrivendo egregiamente gli spazi angusti, le situazioni sentimentali e l'impotenza dell' essere umano di fronte a se stesso, intendo l'umanità come essere comune, come massa. Per questo ogni tanto c'è bisogno del singolo che si staglia dalla massa e prende in pugno la situazione critica, nel bene o nel male. Praticamente questi sono gli ingredienti per una perfetta storia di stampo distopico.

Già dalle prime righe ci si può rendere conto che il romanzo è stato sicuramente influenzato da moltissime altre storie; tra cui Ember. Ma non si può fare a meno di pensare ad un altro grande Bestseller, ovvero Hunger Games; soprattutto riguardo alle due protagoniste.

Nel frattempo I diritti della storia sono stati acquisiti dalla Fox, la quale produrrà il film affidandone la regia a Ridley Scott, il quale proprio in questi giorni si pensi si stia occupando dei casting.

Struttura del silo:
Il silo è enorme, composto di 144 livelli da cui si accede da una scala a chiocciola.
Ai piani alti ci sono i monitor per vedere l' esterno del mondo ormai inabitabile,
Gli uffici del Sindaco (mandato a vita) e quelli dello Sceriffo e le celle di detenzione.
I livelli successivi sono divisi in settori di più piani, i quali sono adibiti ad uno specifico scopo,
coltivazioni, allevamento, comunicazioni, meccanica, energia e riserve alimentari.
Il silo è così pienamente autosufficiente.

di seguito alcune immagini, uno schema del silo ed il video promozionale dell'Edizione Tedesca

























venerdì 6 giugno 2014

Io prima di te

Io Prima di Te


Autrice: Jojo Moyes
Editore: Mondadori (collana Omnibus)
Prezzo: 14,90 
Pagine: 391
ISBN: 9788804625360


Trama:A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.


Recensione: Per la prima volta ho letto un libro in pdf. Non è stato male, mi è mancato però la sensazione della carta sotto le dita, l'odore, toccare con mano le 391 pagine che compongono il libro una ad'una. Tutte piccole cose che però per una lettrice accanita come me sono importanti tanto quanto la storia di un libro.
Io prima di te, è un libro che mi aveva attirato spesso quando entravo in libreria. La copertina mi trasmetteva una certa tranquillità e spensieratezza. Solo dopo averlo letto -ci ho messo circa due giorni, è un libro che si legge velocemente- ho capito che tranquillo e spensierato non sono esattamente due aggettivi adatti a questo libro. Perché "Io prima di te" è la storia di una ragazza e del suo amore improvviso per un disabile, un uomo di otto anni più grande, attraente, colto e di buona famiglia, che vittima di un incidente è rimasto paralizzato a vita senza la possibilità di svolgere anche la più semplice delle operazioni come mangiare da solo. All'inizio le cose tra loro non vanno per il meglio: Lei ha appena perso il lavoro, e l'ultima cosa che si aspettava era finire a fare la badante per un disabile. Lui da quando due anni prima ha avuto l'incidente che lo costringe alla sedia a rotelle, non è più lo stesso, è irascibile, cinico e in testa ha un unico pensiero...il suicidio. Entrambi però finiranno per non poter fare a meno l'uno dell'altro, aiutandosi e sostenendosi fino alla fine.
Personalmente il libro mi è piaciuto molto, è raro che capiti, ma fino alla fine non sapevo cosa aspettarmi. Sebbene la protagonista sia Louisa non mancano i capitoli narrati dagli altri personaggi che compongono la storia. Il tema della disabilità è ben sviluppato e non risulta pesante. 
Non è la solita storia d'amore, anzi pur trattandosi di un romanzo rosa, la parte sentimentale passa in secondo piano rispetto a tutto il resto. 
Il vero messaggio che vuole trasmettere il libro è che non sai mai cosa la vita ha in serbo per te, ma finché ne hai le capacità devi essere tu ha decidere cosa fare della tua vita. Ed è quello che farà Will aggrappandosi all'unica cosa che gli è rimasta di poter decidere da solo.

Jojo Moyes:  Autrice del libro, vive nell'Essex insieme al marito e i tre figli. Nata nel 1969, ha lavorato per un lungo periodo all'Idipendent prima di dedicarsi a tempo pieno alla scrittura. Jojo è una delle scrittrici inglesi più affermate e i suo  libri sono sono sempre in testa alle classifiche.


lunedì 26 maggio 2014

Shift - Hugh Howey

Titolo: Shift

Autore: Hugh Howey

Editore: Fabbri

Pagine: 560

Prezzo: 14,90 €

isbn: 978-88-451-9960-8









Shift, il secondo libro della trilogia distopica di Howey è arrivato anche in Italia.
Qui trovano risposta molte delle domande trovate nel primo libro  "Wool".

Trama: 
Shift, racconta gli eventi precedenti a Wool, di come l' umanità sia stata costretta a rifugiarsi in una struttura interrata ed isolata dal resto del mondo per proteggersi da un'atmosfera irrespirabile e mortale; di come sia stata ideata e creata questa struttura immensa a forma di Silo.
Tutto ciò viene scatenato anche per mezzo di due importanti scoperte scientifiche realmente accadute.

Nel 2007 il Centro per l'automazione della Nanobiotecnologia, (CAN) mise le basi per la creazione di robot microscopici in grado di curare gli esseri umani, nello stesso anno, le ricerche sul Propranololo, svelarono che questa molecola aveva il potere di cancellare il ricordo di eventi traumatici. 
Il mondo aveva creato il metodo per autodistruggersi ed allo stesso tempo il mezzo per dimenticarsene.

Gli eventi poi finiscono per intrecciarsi strettamente a quelli di Wool.

Personaggi:
Come spesso accade l' autore si rispecchia in uno dei personaggi, si è ispirato alla sua situazione famigliare per dar vita al protagonista Donald.

- Donald Keene,  Deputato, felicemente sposato con Helen, la coppia possiede un cane.
Ai tempi del College frequentava Anna, la figlia del senatore Thurman.
Viene incaricato dal Senatore di curare un importante progetto.

-Charlotte, sorella di Donald entrata in Aeronautica, a causa di eventi traumatici vissuti mentre era in guerra si decise di sottoporla alla cura per dimenticare, per evitare che impazzisse. In seguito fu assegnata al pilotaggio dei droni.

- Senatore Thurman, ormai settantenne sembra gravemente malato ma grazie alla tecnologia delle nanomacchine che riparano continuamente il suo corpo riesce a restare in salute.

- Troy, uno dei capi del silo, viene richiamato ogni volta che accadrà qualcosa di grave nella struttura. Non riesce a ricordare il suo passato e di come sia finito nel silo.

Ci sono molti altri personaggi, ma i loro ruoli sono strettamente legati ad alcuni important eventi, solamente spiegando le loro mansioni si farebbe spoiler


Considerazioni:
E' interessate fare caso ai titoli, Inizialmente la parola Wool (lana) credevo si riferisse a qualcosa di intangibile, come un riferimento ad un momento specifico del racconto, invece, si tratta proprio di qualcosa fatto di Lana; lo stesso ragionamento vale anche per Shift e Dust, sarà il lettore a dover capire di cosa si tratta.

Per quanto molti affermino che si debba necessariamente leggere prima Wool e poi Shift, io non sono necessariamente della stessa opinione, ritengo che si possa fare; naturalmente ciò comporterà una difficoltà maggiore nel lettore di comprendere i vari accadimenti e la loro posizione cronologica. Bisogna però considerare che molti colpi di scena verranno così annullati.

Di aspetti negativi ce ne sono ben pochi, ma comunque di rilievo, ad esempio il fatto che l'autore descriva alcune scene e personaggi in modo eccessivamente maniacale, come se stesse scrivendo una sceneggiatura. Questo aspetto può suscitare noia in alcuni lettori

Questo racconto, più del primo mi ha colpito per la violenza di alcune scene, mescolate ad alcune di una dolcezza tale da sorridere mentre leggi, peccato si tratti solo di qualche capitolo, ma del resto è un libro che ha proprio l'intenzione di mettere ansia nel lettore, descrivendo egregiamente gli spazi angusti, le situazioni sentimentali e l'impotenza dell' essere umano di fronte a se stesso, intendo l'umanità come essere comune, come massa. Per questo ogni tanto c'è bisogno del singolo che si staglia dalla massa e prende in pugno la situazione critica, nel bene o nel male.
Inoltre, come già si sospettava, la storia è simile alla saga di Hunger Games e come spesso accade il vero successo arriverà una volta che cominceranno a girare il film, di cui per ora si conosce solo che Ridley Scott è stato incaricato dalla Fox di creare l'adattamento cinematografico.

Nel frattempo il 28 Maggio uscirà il terzo ed ultimo libro della saga.



























domenica 30 marzo 2014

AFTER



AFTER






Trama: Elizabhet ha appena festeggiato i diciotto anni con i suoi migliori amici sullo yacht di famiglia. Durante la notte qualcosa la sveglia. Colpi sullo scafo, da fuori, a pelo d'acqua. Liz esce a guardare...In mare c'è un cadavere. Il suo.
Mentre si osserva galleggiare con un senso di straniamento e vertigine, la raggiunge Alex, un suo compagno di scuola morto un anno prima. Insieme, i due cercano di capire perché non sono andati "oltre", perché vagano sulla Terra senza poter comunicare con nessuno eppure vedendo e ascoltando tutto, e per colpa di chi sono morti.
Elizabhet assieme così alle indagini sul suo omicidio, e scoprirà che tutti, a cominciare dai suoi genitori, sua sorella e il suo fidanzato, nascondono dei segreti. Che forse sarebbe stato  meglio non svelare...





Jessica Warman: Pluripremiata scrittrice di narrativa per ragazzi, Jessica Warman vive a Pittsburgh, in Pennsylvania. Ha scritto After ispirandosi a un episodio vissuto da bambina: un ragazzo del suo paese era scomparso dopo una festa su uno yacht (ma poi era stato ritrovato vivo).



Recensione: After è un thriller sovrannaturale capace di emozionarti fino la fine. Un mistero che è in grado di coinvolgerti. Un susseguirsi di rivelazioni e colpi di scena. Una storia che mi ha colpito molto. La protagonista ormai fantasma non ricorda nulla di come sia morta e con l'aiuto di Alex (anche lui fantasma) mano a mano ricorda le vicende della sua vita e di cosa sia accaduto alla sua festa. I personaggi sono ben caratterizzati.
Quello che mi ha colpito di più è il fatto che la vittima dell'omicidio è la protagonista e quindi è lei che vuole scoprire come sia morta, chi è stato e il perché. Vedere anche come si dispera nel non riuscire a toccare il suo amato per via di un muro invisibile che li separa per sempre. La storia mi ha toccato molto fino alla fine ed è stato anche capace di farmi piangere. Per chi è un amante dei thriller con un tocco di sovrannaturale, lo consiglierei. 

lunedì 10 marzo 2014

Lo sguardo di Satana, Carrie.

Lo sguardo di Satana

Carrie



TramaNel sobborgo di Chamberlain, Margaret White, una fanatica religiosa, partorisce una bambina senza alcuna assistenza. La donna è palesemente affetta da problemi mentali: essa infatti è stata tentata di uccidere la propria figlia, fermandosi all'ultimo istante.
 Molti anni dopo, Carrie è divenuta una ragazza dolce e semplice, ma molto emarginata a causa dei suoi differenti modi di vestirsi e comportarsi, dovuti all'influenza della madre. 
A circa un mese dal ballo di fine anno, mentre fa la doccia nello spogliatoio femminile della scuola Carrie ha le sue prime mestruazioni ma, non essendo lei a conoscenza della causa del copioso sanguinamento essa cade nel panico e terrorizzata, chiede aiuto alle proprie compagne che invece la deridono lanciandole contro numerosi assorbendi al grido "mettiti il tappo".
 Una di esse, Chris, riprende l'accaduto con il proprio cellulare. Venuta a sapere dell'accaduto Margaret accompagna Carrie a casa e, credendo che il sanguinamento della figlia sia dovuto a dei pensieri impuri, la rinchiude in uno sgabuzzino ordinandole di pregare. In un impeto d'ira Carrie manifesta dei poteri telecinetici danneggiando la porta. Alcuni giorni dopo la professoressa di educazione fisica riesce a far sospendere Chris dalle lezioni, impedendole così di partecipare al ballo di fine anno. Per ripicca, la ragazza carica il filmato su internet, causando ulteriori derisioni ai danni di Carrie. Nel mentre Sue Snell, l'unica ragazza pentitasi per ciò che ha fatto, convince il proprio ragazzo Tommy ad invitare Carrie al ballo per farle vivere una bella serata. Dopo una iniziale reticenza dovuta al terrore che l'invito sia solo un trucco per umiliarla, Carrie infine si convince delle buone intenzioni di Tommy ed accetta. Ciò le provoca un duro scontro con la madre che, tentando di impedire alla figlia di prendere parte alla festa si ritrova immobilizzata tramite la telecinesi. Nel mentre Chris è venuta a sapere della partecipazione di Carrie al ballo e le organizza un terribile scherzo: insieme al proprio ragazzo essa uccide un maiale e ne raccoglie il sangue in un contenitore posizionato in modo da poterne rovesciare il contenuto addosso alla reginetta del ballo ed il giorno successivo trucca il concorso in modo che sia Carrie a vincere il titolo. 
Come pianificato Carrie vince e la ragazza viene inondata con il sangue. La cosa, combinata con le risate dei ragazzi durante la proiezione del video di Chris delle mestruazioni di Carrie e con la morte di Tommy dovuta alla caduta del secchio metallico sulla sua testa, fa definitivamente esplodere l'ira di Carrie, che scatena tutto il suo potere telecinetico su decine di persone, massacrandole. Dopo aver assassinato anche Chris e Billy Carrie si rende conto della gravità dei propri atti e, dopo essersi fatta un bagno, cerca di riconciliarsi con la madre. 
Quest'ultima però crede che Carrie sia posseduta dal diavolo e la pugnala alla schiena: dopo aver subito altre ferite la giovane riesce a bloccare la madre e, pervasa dall'ira, la pugnala con numerosi oggetti contundenti, crocifiggendola davanti la porta dello sgabuzzino in cui Margaret era solita rinchiudere la figlia. Sotto Shock, Carrie perde il controllo del proprio potere ed inizia a far crollare la propria abitazione. Inutile è il tentativo di Sue di salvarla: Carrie prima la aggredisce poi, resasi conto che quest'ultima era incinta di una bambina, la salva scaraventandola fuori dall'edificio, che sprofonda nel terreno con madre e figlia al suo interno. Tempo dopo Sue testimonia in un tribunale spiegando che Carrie aveva un potere particolare, ma che i suoi atti erano dovuti al fatto che ogni persona ha un limite di sopportazione e che essa lo aveva ampiamente superato. Il film si conclude con Sue che porta un fiore sulla tomba di Margaret e Carrie: quando lei se ne va sulla lapide si forma una grossa crepa.




Differenze tra libro e film:  Ci sono molte differenze tra il film e il libro, ad esempio, il romanzo è ambientato nel 1974, mentre il film nell'anno attuale. Nel libro Carrie uccide la madre provocandogli un arresto cardiaco. Sue in realtà non è incinta e Carrie muore in strada a causa di un emorragia e qualche altro problema al suo organismo a causa dei suoi poteri fuori controllo. Il libro è strutturato in maniera tale che oltre a seguire la trama, vengono inseriti ritagli di qualche rivista locale riportando teorie e affermazioni di studiosi riguardo la sera del ballo e i poteri di Carrie.

Recensione: personalmente, questo film mi è piaciuto no perché sono un amante dell'horror (anche perché di horror ha ben poco) ma perché mostra come il desiderio di un adolescente che viene maltrattato dai suoi coetanei si avvera. Quanti di voi ha sognato di voler vedere morto (o messo male) una persona che odiate? Questo mostra come quel pensiero possa avverarsi anche se non è un lieto fine.

giovedì 6 marzo 2014

Incarceron....la prigione vivente

Incarceron





Trama: Incarceron è una prigione avveniristica e invisibile, un enorme edificio vivente percorso da sotterranei e passaggi segreti, al cui interno si estendono foreste, mari e città. Un organismo animato da una mente suprema che tutto controlla, come un vendicativo Grande Fratello. Creata originariamente con l'intento di rinchiudervi tutti i criminali del mondo, ora vive di una crudele inerzia e ospita i discendenti dei prigionieri di un tempo. Tra di loro c'è Finn, un ragazzo nato in questo cosmo tecnologico, che però ha continue visione di una vita precedente ed è convinto di provenire dal mondo esterno, anche se la prigione è sigillata da secoli e solo un uomo, ormai divenuto una leggenda, sembra ne sia scappato. Fuori da Incarceron vive la figlia del suo guardiano,Claudia, che è però reclusa in un mondo dominato dai computer in cui il tempo è stato proibito e dove tutti vivono come nel diciassettesimo secolo. Un mondo in cui la attende un matrimonio combinato contro la sua volontà. Entrambi imprigionati nei propri universi, entrambi desiderosi di evadere, Finn e Claudia scopriranno un oggetto, una chiave di cristallo, attraverso la quale potranno parlarsi. E allora sarà solo questione di tempo prima che i due mondi, finora separata dagli invalicabili confini di Incarceron, entrino in contatto....


Catherine Fisher: Nata nel 1957 a Newport in Galles, è un acclamata e premiata poetessa e scrittrice. Laureata in letteratura inglese è sempre stata un appassionata di mitologia e storia. Ha lavorato come archeologa e insegnante di scrittura creativa. Incarceron è il primo volume della sua storia ed è seguito da Sapphique secondo e conclusivo volume di questa saga che abbraccia sia il fantasy che la fantascienza.








Recensione: Avevo notato questo libro quasi un anno fa, ma per quanto mi incuriosisse avevo poi optato per comprare un altro titolo. Finalmente mi si era presentata l'occasione di acquistarlo. La prima cosa che mi ha colpito è stata la copertina, con questa chiave in primo piano e i colori così autunnali. Leggendo poi la trama mi è parso qualcosa di abbastanza innovativo. Ora che ho finito di leggerlo posso dire che non sono stati soldi buttati, la storia è buona e sopratutto non è il solito fantasy già letto e riletto. Buone anche le descrizioni dei luoghi e la caratterizzazione dei personaggi. Se proprio devo fargli una critica direi che è il modo in cui la scrittrice introduce il lettore al mondo di Incarceron o meglio come NON lo introduce. Il libro è scritto in modo tale che tu, lettore devi già sapere tutto: cos'è Incarceron, cosa è in grado di fare. Spesso poi vi sono personaggi nominati per aver fatto determinate cose e che vengono presentati come se il lettore sappia già cosa hanno fatto. Ammetto che i primi capitoli sono stati un po' lenti. La storia ingrana veramente solo quando i due protagonisti Finn e Claudia riusciranno a parlarsi per la prima volta. Non manca inoltre qualche colpo di scena. In conclusione posso dire che è un libro che consiglio a chi non si arrende davanti a qualche capitolo iniziale un po' più noioso. 
Voto: 7/10

Curiosità: I diritti cinematografici sembra siano stati acquistati dalla 20th Century Fox. Non so a quale regista verrà dato l'incarico ma dovrà essere qualcuno in grado di tirare fuori le parti migliori del libro. 

mercoledì 26 febbraio 2014

La trilogia del cimitero dei libri dimenticati

La trilogia del cimitero dei libri dimenticati




Carlos Ruiz Zafòn

L'autore:
Carlos Ruiz Zafòn, nasce a Barcellona nel 1964.
Nel 1993 inizia la carriera di scrittore pubblicando "Il principe della nebbia", negli anni successivi scriverà altri libri destinati ad un pubblico adolescente.
Solamente nel 2001 si dà alla letteratura per un pubblico adulto con
"l' ombra del vento".
Zafòn è uno scrittore particolare, attento, maniacale nei dettagli e nella scelta delle frasi e dei tempi.
Si pensi che alcuni suoi scritti hanno aspettato svariati anni prima di essere pubblicati.
Il suo stile è tale che, quando si è assorti nella lettura, le vicende sembrano essere tra sogno e realtà, quasi effimere. Inoltre sa mescolare egregiamente momenti allegri e di tensione.



L' ombra del vento:

Dall'atrio, immerso in una penombra azzurrina, si intravedevano uno scalone di marmo e uno scalone affrescato con figure di angeli e di creature fantastiche. Seguimmo il guardiano fino a un ampio salone circolare sovrastato da una cupola da cui scendevano lame di luce. Era un tempio tenebroso, un labirinto di ballatoi con scaffali altissimi zeppi di libri, un enorme alveare percorso da tunnel, scalinate, piattaforme e impalcature: una gigantesca biblioteca dalla dalla geometria impossibile. Guardai mio padre a bocca aperta e lui mi sorrise ammiccando.«Benvenuto nel Cimitero dei Libri Dimenticati, Daniel.»
Daniel Sempere e suo padre gestiscono una piccola libreria a Barcellona, una città che lentamente si riprende dalla guerra civile.
Il giovane, il giorno del suo dodicesimo compleanno, viene portato dal padre nel cimitero dei libri dimenticati.
Una gigantesca e tortuosa libreria, dove vengono raccolti i libri dimenticati. Sarà proprio Daniel a scegliere un libro "l'ombra del vento" di Julian Carax.
Proprio questo libro condurrà il giovane in un susseguirsi di vicende che lo porteranno a scoprire chi era Julian Carax.

Il gioco dell' angelo:

Nella Barcellona degli anni venti, un giovane e promettente scrittore, David Martin, lavora come inserviente nella redazione di un quotidiano.
Attraverso uno pseudonimo, riesce a pubblicare un racconto e comincia ad assaporare il successo.
Tempo dopo l' intenzione di scrivere un romanzo col suo vero nome verrà ostacolata dalla sua salute ed i propri sentimenti per una donna. Per pubblicare il suo romanzo si rivolgerà a persone poco raccomandabili.



Il prigioniero del cielo:

1957, Daniel Sempere è ormai adulto e felicemente sposato.
Un giorno un uomo acquista una rara edizione del "Conte di Montecristo" ordinandogli di consegnarla al suo collega ed amico Fermìn.
Daniel scoprirà attraverso questo bizzarro personaggio, il destino che ha dovuto subire la sua madre, ormai scomparsa da quando lui aveva pochi anni.






E' prevista l' uscita del quarto ed ultimo libro della saga;
sfortunatamente Zafon non ha ancora dichiarato quando intenderà pubblicarlo.


L' autore, inoltre, nei suoi libri fa riferimento a vie, zone della città di Barcellona realmente esistenti.
Sfortunatamente nella via citata nel libro non c'è alcun portone in legno che indichi una libreria enorme, però ci sono altri numerosi luoghi reali, ritengo sia molto bello seguire le tracce del racconto per vedere di persona i luoghi descritti nel libro.





domenica 23 febbraio 2014

Pan, Francesco Dimitri

Titolo: Pan
Autore: Francesco Dimitri
Anno: 2008
Pubblicato da Marsilio Editori
ISBN 978-8831795005
Prezzo: 19,00



Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto ormai più di un anno fa.
"Pan" è un libro dello scrittore Francesco Dimitri. Il quale ha voluto riscrivere dal suo punto di vista, la storia di Peter Pan. Nonostante la copertina possa trarre in inganno, questa versione di Pan non è certo la più indicata per un pubblico di bambini. Io stessa inizialmente credevo di aver acquistato un libro infantile e che me ne sarei stufata presto. Ma già dalle prime righe ho capito che mi sbagliavo. Dimitri ha la capacità, quasi magica, di catturare il lettore. Più leggi e più vuoi leggere.

Trama:
Nelle notti romane ci sono bambini che sognano, e che nel sogno, ogni volta, ripetono il viaggio verso una grande isola che non c'è. Nelle notti romane ci sono ville borghesi illuminate dalla luna piena, e dai loro giardini spesso s'innalzano, non visti, mastodontici galeoni pirata. Nelle notti più fredde di una Roma moderna, pulsante, segreta, qualcuno ormai comincia ad avvertirlo: uno spirito folle sta bussando alla porta, uno spirito anarchico e sensuale, passionale e libertino, pronto a tornare per rapirci. Qualcuno lo vuol chiamare Peter; un tempo era noto come Pan.

Citazione preferita: "Noi siamo i Bambini Perduti:
questa è la notte in cui comincia la nostra festa.
E voi, Signori miei,
non sarete mai più al sicuro"

Recensione:
Pan è stato il secondo libro che ho letto di questo autore. Il primo è stato "Alice nel paese delle vaporità" che per quanto mi sia piaciuto non mi aveva fatto dire "questo è un autore che seguirò volentieri". Tutto è cambiato con Pan. Ho trovato questo libro interessante e ben strutturato fin dalle prime pagine. Ho apprezzato il fatto che l'autore non si faccia problemi ad utilizzare un linguaggio spesso crudo, che descriva nei particolari scene di violenza. Proprio la presenza di scene violente e anche a sfondo sessuale fanno si, che questo romanzo non sia adatto a tutti. Io stessa ho dovuto rimuovere dalla mia memoria la storia di Peter Pan che tutti conosciamo, perché il Pan di Dimitri è molto più oscuro. Ho trovato i personaggi tutti ben caratterizzati, ed è stato divertente ricollegarli ai personaggi della Disney nonostante le differenze tra i due. 
Un altra cosa che ho apprezzato è il fatto che la storia si svolga a Roma (la mia città). Mentre leggevo mi immaginavo nei luoghi descritti, alcuni che già conoscevo, altri nuovi anche per me.
In conclusione devo dire che Pan è un romanzo che consiglio vivamente,ma solo a quelle persone che sono pronte ad accettare una storia diversa da quella che tutti conosciamo.


Voto:9/10

lunedì 17 febbraio 2014

Wool - Hugh Howey

Wool
di Hugh Howey

Edito da Fabbri editori
prezzo: 14,90 €
isbn: 978-88-451-9865-6

Wool, non si tratta del solito racconto post-apocalittico con esseri umani aventi capacità straodinarie e/o essere robotici ecc...
Questo libro, pur essendo fantascienza, rimane sempre nella categoria dei romanzi “verosimili”.


L' autore scrisse inizialmente dei brevi racconti per poi venderli su Amazon in formato e-book, successivamente arrivarono gli editori e con loro, la possibilità per Howey di avere successo.

Vive a Jupiter in Florida con la moglie Amber ed un cane.
Ha lavorato come operaio.
L' idea per Wool gli venne mentre effettuava il giro del mondo in barca.



Wool, come detto prima è strutturato in una serie di racconti che verranno pubblicati in una trilogia.
(Wool, Shift e Dust) I due libri successivi dovrebbero uscire in tarda primavera.
Oltre ad un adattamento a fumetti, I diritti sono stati venduti alla 20th Century Fox, la quale produrrà il film diretto da Ridley Scott.
Essendo la protagonista una donna, è opinione di molti che Wool diverrà il successore di Hunger Games.

Il Romanzo:
Wool è ben scritto, la lettura è abbastanza scorrevole come il racconto e le vicende dei protagonisti, alle quali bisogna fare attenzione, poiche si salta dal punto di vista di un personaggio all'altro. L' unica pecca (necessaria) sono le lunghe e dettagliate descrizioni degli ambienti.
Eppure la storia è in grado di prenderti per poi non lasciarti più.
Come pochi altri libri riescono a fare, Wool, riesce a portarti in quel mondo, al centro dell' azione.

Trama:
In un mondo post-apocalittico, una grande comunità di persone vive in un silo interrato;
Al di fuori l' aria è inquinata, letale, in grado di uccidere in pochi minuti.
Dentro il silo invece le troppe regole ferree e la burocrazia che dovrebbero servire a proteggere l' umanità, mettono la società di fronte al perenne rischio di rivolte.
La scintilla scatenante sarà la scelta dello sceriffo Holston di offrirsi volontario alla pena massima.
La pulizia, ovvero la pulitura delle lenti delle telecamere esterne, la cui pulizia appunto porta a morte certa.
A sostituirlo sarà la giovane Juliette, meccanico che non ha la minima idea di come si faccia il lavoro da sceriffo, ma il suo spirito combattivo la porterà inevitabilmente a scoprire quanto corrotta sia la società dentro il silo ed a combattere per la verità.

Struttura:
Il silo è enorme, composto di 144 livelli da cui si accede da una scala a chiocciola.
Ai piani alti ci sono i monitor per vedere l' esterno del mondo ormai inabitabile,
Gli uffici del Sindaco (mandato a vita) e quelli dello Sceriffo e le celle di detenzione.
I livelli successivi sono divisi in settori di più piani, i quali sono adibiti ad uno specifico scopo,
coltivazioni, allevamento, comunicazioni, meccanica, energia e riserve alimentari.
Il silo è così pienamente autosufficiente.

Similitudini:
In ogni storia ci sono delle scene, ambienti, che ci ricordano altre vicende lette o viste e Wool non ne è immune.
Chi di voi ha letto (o visto) “Ember, la città di luce” noterà sicuramente parecchie somiglianze anche se Wool non è certamente un romanzo per ragazzi.
Inoltre per quanto riguarda gli ambienti, il Silo, come struttura ricorda un po' la città di Zion del film Matrix.